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Big data: si possono applicare alla gestione del processo logistico?

Big data: si possono applicare alla gestione del processo logistico?

Big data: si possono applicare alla gestione del processo logistico?

Big data: cosa sono?

Quando parliamo di Big data ci riferiamo ad un dataset tanto grande da non essere analizzabile secondo i metodi più convenzionali, ma che si riesce a gestire grazie alle nuove tecnologie e alle metodologie analitiche sviluppatesi negli ultimi anni.

Big data

 

Come vengono analizzati i Big data?

Applicando la statistica inferenziale ad insiemi di dati di grandi dimensioni, si riescono a  dedurre regressioni, relazioni non lineari, ed effetti causali  e a rivelare i rapporti, le dipendenze, ed a effettuare previsioni di risultati e comportamenti (ad esempio per la previsione della Domanda).

È veramente possibile utilizzare i big data per aumentare l’efficienza della supply chain?

Secondo quanto rilasciato in una recente intervista a Fortune dal Dr.  Jeff Karrenbauer, grazie ai Big data possiamo oggi risolvere problemi più grandi e complessi di quanto non potessimo fare 10 o 15 anni fa.

Grazie alla maggiore facilità nel raccogliere i dati, alla potenza di calcolo dei computer odierni in perenne aumento ed alle innovazioni in campo matematico, Karrenbauer e il suo team sono in grado di costruire enormi ed intricati modelli comprendenti ogni cosa, dai costi delle materie prime alle tasse  di importazione; riescono ad utilizzare questi modelli per trovare differenziali di efficienza nella ricerca dei fornitori, nell’attività di pianificazione e nei costi di avviamento che sfuggirebbero all’occhio umano. Progettare una rete sulla base di questi studi, secondo quanto sostiene lui, permetterebbe di ridurre del 15% i costi del processo logistico

Allora perché le grandi aziende non stanno già utilizzando questi modelli?

Secondo quanto racconta Karrenbauer le aziende, nonostante abbiano i mezzi tecnologici, non li applicano perché le persone che le compongono, nonappena vengono a sapere dell’analisi imminente, iniziano ad ostacolarla. Il problema vero, secondo li, è il “sistema politico” che vige all’interno delle grandi imprese che porta chi decide a evitare di applicare il modello a determinate aree aziendali per non “scontentare” che si occupa di quella determinata area. Spesso infatti i manager cercano di evitare di creare problemi con i loro planner umani, o altre volte pensano di più a ciò che può portare vantaggi alla propria posizione, piuttosto che all’azienda; infatti, riferisce Karrenbauer, è emerso che ciò che rende ottimale una singola business unit, non sempre risulta ottimale per l’intera azienda.

Le imprese, quindi, ancora prima che affidarsi a specialisti nell’analisi dei Big data, dovrebbero dotarsi di un top management in grado di vedere l’immagine di insieme e pensare a cosa possa portare benefici a tutta la struttura aziendale.

 

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