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5 consigli pratici su come migliorare il processo logistico della tua azienda

5 consigli pratici su come migliorare il processo logistico della tua azienda

5 consigli pratici su come migliorare il processo logistico della tua azienda

Come documentato dalle ricerche della  Establish Davis, nota Società Internazionale che fa rilevazioni periodiche dei costi logistici, L’impatto medio percentuale del costo della logistica sul fatturato di un’impresa è del 8,41%.

Ne consegue che avere un processo logistico ben organizzato è di fondamentale importanza se si vuole mandare avanti un business profittevole

Ecco dunque 5 consigli pratici per configurare al meglio la gestione della propria supply chain, validi sia per le pmi sia per aziende di dimensioni maggiori:

Poni la giusta attenzione sulla previsione della domanda:

Prevedere la domanda commerciale per la tua impresa è sicuramente una delle attività più difficili da svolgere, ed allo stesso tempo quella in cui è più facile commettere errori di valutazione che possono portare a gravi conseguenze economiche per la tua impresa.

È quindi necessario porvi la massima attenzione, non solo applicando i modelli previsionali più adatti alla tua situazione, ma anche affidandosi all’esperienza degli operatori che “vivono” la quotidianità operativo della tua impresa e, qualora sia possibile, integrare i propri dati con quelli raccolti da fornitori e clienti.

Il secondo tassello, forse quello più importante, che ha una stretta correlazione con il processo precedente, e tra i quali ci deve essere un continuo feedback, si può sintetizzare come:

Impara a dimensionare le scorte:

i costi di magazzino (esclusi quelli di trasporto) sono solitamente quelli che concorrono in maggior parte alla definizione del costo logistico complessivo per l’azienda. È dunque imperativo tenerli sotto controllo, senza però rischiare di incorrere in situazioni di stock out ben più deleterie per il tuo business. Qualunque sia il modello di gestione delle scorte che decidi di adottare, poni sempre la massima attenzione al posizionamento del punto di disaccoppiamento. Questo ti permetterà di avere un grado di copertura scorte sufficientemente elevato e tenere allo stesso tempo i costi di mantenimento il più snelli possibile.

Come accennato in precedenza, i precedenti due e gli altri processi che concorrono a formare l’insieme di attività detto generalmente processo logistico non devono essere considerati singolarmente alla stregua di unità stagne, ma bensì:

Considera il processo integrato della catena logistico-produttiva:

La pianificazione del sistema logistico-produttivo della tua azienda deve essere fatta in modo integrato e deve avere natura multifunzionale, richiedendo la condivisione dei piani tra tutti i segmenti aziendali (marketing, vendite, logistica, produzione, approvvigionamenti, amministrazione etc…). La sua stesura richiederà dunque competenze e  capacità multidisciplinari (conoscenza del mercato, dei costi, degli aspetti tecnici, dei sistemi informativi, skills relazionali, capacità di negoziazione etc…). Il processo si configura come un flusso logico – integrato che porta ogni livello a scambiare informazioni con quello successivo e, attraverso un sistema di feedback, con quelli precedenti.

Tieni sotto controllo la qualità percepita del servizio (QPS):

Anche dopo aver ottimizzato il tuo processo logistico, non è detto che ciò che risulta a te come prestazioni aziendali interne e quello che percepiscono i tuoi clienti dall’esterno come servizio offerto siano sullo stesso livello. Per verificare come viene visto il tuo servizio dai tuoi clienti ti suggerisco di affidarti alla metodologia QPS: classifica i tuoi clienti per gruppi omogenei (trattando separatamente eventuali clienti importanti); individua le KPI rilevanti per ogni gruppo di clienti tramite interviste a clienti campione o focus group; elabora un questionario preliminare e somministralo ad un gruppo di clienti rappresentativo e collaborativo; analizza le risposte ed elabora un questionario definitivo da somministrare all’intero campione.

Considera l’outsourcing logistico:

Prendi in considerazione l’idea di esternalizzare in toto o solo in parte il processo logistico della tua azienda, sia che si tratti di terziarizzazione “in house” oppure presso una struttura esterna.I vantaggi offerti dall’outsourcing logistico possono essere notevoli, tanto che sempre più spesso aziende nazionali e internazionali decidono di dare all’esterno la gestione dei loro magazzini. Infatti un corretto sviluppo del processo di outsourcing logistico vi consentirà, attraverso l’instaurarsi di un rapporto di partnership duraturo con un l’operatore logistico, di ottenere sia vantaggi economici – rendendo variabili i costi in funzione della stagionalità delle vendite – sia migliorando il servizio ai clienti – rendendo più accurata e più puntuale la preparazione delle spedizioni.

Certo, la scelta del giusto partner logistico assume in  quest’ottica un’importanza fondamentale. Affidandosi ad un fornitore di servizi non all’altezza, non solo si rischierà di non migliorare la propria produttività ed il proprio servizio, ma addirittura il vederli calare sensibilmente. Un consiglio per scegliere l’azienda giusta nel caso si scelga di affidare all’esterno i propri servizi logistici? EMI S.r.l naturalmente! Un partner in grado di garantire l’affidabilità e l’innovazione necessarie a portare il tuo processo logistico al miglior livello in poco tempo.

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